| Gabriele Adinolfi nasce a Roma il
3 gennaio 1954. |
| Inizia ad impegnarsi in politica
nel 1968, frequentando per un breve periodo la sezione del Msi
“Filippo Anfuso” della sua zona di Roma in via Livorno (piazza Bologna). |
| Dal 1970 in poi aderisce alle formazioni
extraparlamentari (Fronte Studentesco, Avanguardia
Nazionale, Lotta di Popolo, Alternativa Studentesca). |
| Nel 1976 insieme a Giuseppe Dimitri
e Roberto Fiore, presso la Libreria Romana allora tenuta da Walter Spedicato,
fonda Lotta Studentesca. |
| Dal 1977 Lotta Studentesca
si trasforma in Terza Posizione. |
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L’iter giudiziario
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| Il 28 agosto del 1980 Adinolfi,
insieme a Fiore ed altri ventisei esponenti della destra radicale, è
oggetto di mandato di cattura per reati associativi. |
| Il 23 settembre del 1980 Adinolfi,
Dimitri, Fiore ed una quarantina di giovanissimi (molti diciottenni e diciassettenni)
sono oggetto di mandato di cattura per reati associativi (stavolta si tratta
della costituzione di Terza Posizione). |
| Adinolfi, Fiore, Vale, Spedicato
ed altri sono il bersaglio di una serie di tentativi
di criminalizzazione perpetrati a più riprese dai servizi atlantisti
deviati che operano per creare una cortina fumogena sulle stragi e sulla
strategia della tensione. |
| L’implosione e lo sgretolamento
di alcune consorterie interne ai servizi fanno emergere la verità.
Le trame e le deviazioni di cui sono oggetto gli esponenti di Terza Posizione
sono così messe a nudo. Vi sono coinvolti non soltanto i servizi
deviati del nostro paese ma anche esponenti di spicco dei servizi alleati,
ivi compreso un potente personaggio della Cia. In seguito ad un procedimento
penale che farà scalpore, gli esponenti di Terza Posizione sono
riconosciuti come parte lesa. |
| Chi
ha manovrato contro di essi si ritrova ufficialmente oggi nelle stanze
dei bottoni di quell'amministrazione americana che sta movendo guerra
ai popoli liberi. |
| Condannato per reati associativi
sia nell’ambito di Terza Posizione che in quello dei Nar
- a causa della sua latitanza operativa in Italia, dove è rientrato
clandestinamente nel 1982 - Adinolfi è intanto riparato all’estero. |
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L’attività all’estero
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| Da Parigi, dopo una prima produzione
clandestina che precede il loro rientro in Italia dell’82 (tre numeri di
Terza Posizione ed una rivista, Dixie, che
si occupa di potere e finanza) Adinolfi e Spedicato danno vita al Centro
Studi Orientamenti & Ricerca. |
| Il prodotto: cinque documenti politici
e dieci anni di bollettini a periodicità trimestrale improntati
sulle analisi, le interpretazioni e le proposte. |
| Concausa la morte di Walter e ragion
principale il sisma secnico/politico, dal 1995 Orientamenti & Ricerca
sospende le pubblicazioni (che riprenderà in tono minore nel 2001)
e Adinolfi si occupa di approfondire le vie della metapolitica frequentando,
inoltre, brillanti figure francesi, belghe e spagnole. |
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Oggi
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| Nel marzo 2000 Adinolfi può
fare ritorno in Italia laddove persegue il suo obiettivo metapolitico con
diversi strumenti. |
| Dà alle stampe “Le
api e i fiori” (edizione 451) e “Noi
Terza Posizione” scritto insieme a Fiore, edito dal Settimo
Sigillo, per la collana Sangue e Inchiostro. |
| Partecipa ad animare in provincia
di Varese l’Università d’estate del 2000, sorta dalla costola di
Sinergie Europee. |
| Per tutto l’anno 2000-01 Adinolfi
presenta “Noi Terza Posizione” in giro per l’Italia. |
| Intanto inizia a scrivere articoli
su Rinascita e Contropotere. |
| All’università d’estate del
2001, in Lombardia, viene definita la collaborazione organica di Adinolfi
in Orion. |
| Dall’autunno del 2001 si procede
così alla costituzione di una redazione rinnovata. |
| Contemporaneamente prende corpo
un impegno volontaristico in sostegno dell’Argentina martoriata |
| Adinolfi pubblica alcuni articoli
nel Giornale d’Italia, al quale invia
gli aggiornamenti delle presidenziali francesi fra il primo ed il secondo
turno elettorale. Alcuni di questi pezzi verranno a loro volta ripresi
dalla rivista francese Rivarol. |
| L’università d’estate del
2002, a Rieti, è l’occasione per diffondere “Nuovo
ordine mondiale tra imperialismo e Impero” fresco di stampa
e per delineare una nuova forma dell’espressione metapolitica, quella che
si concretizzerà con il varo, nel gennaio del 2001, della “Lama
Editoriale XXIII Marzo”. |
| La collaborazione di Adinolfi si
allarga intanto alla rivista “L’antagonista”. |
| Nel 2003 Adinolfi è costantemente
sollecitato ad intervenire su argomenti quali: globalizzazione e potere
mondiale, possibilità di rinascita europea, imperialismo Usa, scenari
futuri. |
| Nel primo trimestre dell’anno interviene
in giro per l’Italia con la media di un incontro pubblico ogni quattro
giorni. |
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Dal 2003 in poi Adinolfi si è
impegnato in prima linea nelle Università
d'Estate e nella Guardia d'Onore Benito
Mussolini che ha servito in Cripta dal 2003 al 2007. È
stato per ter anni caporedattore della rivista Orion.
Particolarmente vicino a Casa Pound,
Adinolfi non ha mai smesso di cercare
la trasversalità, sempre con aspirazione all'avanguardia.
Ha dato vita,
mattone per mattone, ad un Centro Studi piuttosto articolato, Polaris,
che ha celebrato
il suo primo convegno in Abruzzo nell'Epifania del 2008 ed ha all'attivo
una lunga serie di dvd, due quaderni "Geopolitica della droga e del
petrolio" e "Immigrazione", corsi di comunicazione a più
livelli, corsi quadri e un notiziario trimestrale.
Intanto
ha scritto "Nos belles années de plomb" uscito nel 2005 in
Francia, "Quel domani che ci appartenne" stampato nel 2006 dalla
Barbarossa in Italia, cui ha fatto seguito "Tortuga, l'isola che (non)
c'è" uscito sempre dalla Barbarossa il 3 gennaio 2008.
Da quattro
anni cura quotidianamente www.noreporter.org
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